Macchine agricole: il mercato italiano e europeo nel 2014

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trattore in campo

Massimo Goldoni, presidente Federunacoma, ha diffuso i dati sul mercato delle macchine agricole durante l’assemblea annuale tenutasi la scorsa settimana a Palazzo Varignana, in provincia di Bologna.

La Federazione Italiana dei Costruttori di Macchine per l’agricoltura fotografa uno scenario a “due velocità” per il comparto della meccanizzazione italiana: se da una parte la produzione di macchine agricole per l’anno 2013 segna un dato positivo rispetto all’anno precedente (nel 2013 siamo arrivati a 7,7  miliardi, avvicinandosi ai livelli record del 2008, con un fatturato di circa 10,2 miliardi di euro se aggiungiamo il settore del movimento terra, anch’esso in crescita rispetto all’anno precedente), questo dato è legato direttamente al buon andamento delle esportazioni, (+5,8% rispetto a 2012) che conferma la tendenza positiva di questi ultimi anni. Questo trend, secondo i dati presentati da Federunacoma, è continuato anche nel primo trimestre di quest’anno (+6,2% per i trattori, +3,1% per le altre macchine agricole).

produzione esportazioni

Resta invece moroso il mercato interno: i dati diffusi, che riguardano il periodo gennaio-maggio 2014, mostrano che l’agricoltura italiana fatica ancora, con un calo del 4,6% delle vendite di trattori nuovi rispetto allo stesso periodo del 2013, del 41,8% per le mietitrebbie, mentre le “motoagricole” segnano un -4,1%. Per i rimorchi agricoli, invece, si è registrato nello stesso periodo un timido incremento dello 0,5%. La prima parte del 2014 si rivela quindi difficile, con un dato che non sembra non voler invertire la tendenza rispetto al record negativo del 2013 (con 19.017 trattori nuovi venduti si era infatti registrato il livello più basso dal dopoguerra).

dati mercato italiano

Federunacoma ha sottolineato tuttavia che i prossimi importanti eventi fieristici (EIMA 2014 e l’EXPO 2015), saranno un momento importante per le firme italiane: fungendo da cassa da risonanza per la qualità della produzione italiana potranno avere un ruolo importante nel rilancio del mercato interno .

Ma come stanno i principali mercati europei? In Francia, il primo trimestre 2014 segna un netto calo (-30%) per le immatricolazioni di trattori, ancora più evidente se si pensa alla tendenza record di questi ultimi anni. Gli operatori del settore prevedono un calo più contenuto per l’intero 2014 (-10%), in parte legato alla fine di alcuni incentivi fiscali per gli agricoltori. Anche la Germania registra un calo dell’1% nelle immatricolazioni di trattori nel 1° trimestre 2014 e la VDMA (l’associazione tedesca dei costruttori di macchine agricole), pensa che la tendenza si confermerà durante il resto dell’anno.

(fonte immagini: Federunacoma / Mondomacchina.it)

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